Alberta Vita

ALBERTA VITA

“… le pietre, non più incastonate, ma libere di muoversi … libere di riflettere la loro luce, creando movimento ed emozioni. Non un gioiello fine a se stesso ma un gioiello in continuo cambiamento”

 

Alberta VitaBiografia

Nata nel 1956 a Macerata, vive e lavora a Padova. Consegue il diploma di Maturità d’Arte Applicata nella sezione di Arte dei Metalli e dell’ Oreficeria nell’Istituto Statale “P.Selvatico” di Padova all’Istituto Statale d’Arte “Pietro Selvatico” 1975, luogo dove poi insegna dal 1989 al 1996. Dal 1970 inizia a lavorare ricercando il suo stile personale nella gioielleria contemporanea, in cui si realizza con successo. Dal 1992 iniziano le sue molte esposizioni sia personali che collettive in gallerie private ed enti pubblici, in Italia e all’estero, tra le altre Munzi’s OperArt a Verona, Salò, Como, Firenze, Milano, New York, Johannesburg, Barcellona, Monaco, Francoforte, Berlino, Essen, Singapore. Presente in collezioni pubbliche e private, numerose le pubblicazioni specializzate che le hanno dedicato recensioni. Di grande rilievo l’esposizione” Gioielli d’Autore”- Padova e la Scuola dell’Oro, a Palazzo della Ragione di Padova e  “Humannae Vanitates et Pompae” – La cultura delle Illusioni , all’ Oratorio  San Rocco a Padova .

Lavora dal 1970 ricercando il suo stile personale nella gioielleria contemporanea. Dal 1994  è titolare e coordinatrice dello Studio Vita che ospita e promuove l’oreficeria contemporanea di ricerca. Ha partecipato a varie mostre e fiere pubbliche e private, sia all’estero che in Italia.

 Il Pensiero

Alla base della mia ricerca vi è stato il grande insegnamento di maestri come: Mario Pinton, (orafo e preside dell’ I.S.A. P. Selvatico), Francesco Pavan (docente di oreficeria), Gian Paolo Babetto (docente di oreficeria), oramai famosi in tutto il mondo per il loro lavoro, e per il loro apporto al cambiamento del gioiello contemporaneo, come gioiello di ricerca.

È dal loro insegnamento che parte la mia ricerca verso le forme geometriche essenziali e dall’amore per le pietre, non più incastonate, ma libere di muoversi all’interno di coppe d’oro, libere di riflettere la loro luce, creando movimento ed emozioni. Non un gioiello fine a se stesso ma un gioiello in continuo cambiamento. I materiali usati sono oro e argento, diamanti zaffiri rubini perle, ma anche pietre come lapislazzuli quarzi ametiste mika cobaltocalcite amazzonite etc…tagliati  o grezzi.

Anello Caleidoscopio     CALENDEOSCOPIO – Anello (1999)

Argento 925, dorato, spinello rosso, quarzo    h 3   cm,   diam. 3,3 cm

 

Movimento      MOVIMENTO – Bracciale (2003)

Argento 925, Topazio Azzurro   6 x 7 cm

 

 

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