CASA EUROPA

“… non siamo più nell’epoca industriale…

e se è vero che l’estetica, come il design e la progettazione, sono in realtà frutto delle mani e del cervello di squadre di artigiani capaci di costruire prodotti su misura dei clienti, con personalizzazione e qualità, per gli artigiani c’è ancora spazio.

Purchè si aprano al mondo e al futuro

(Andrea Granelli “Inventori d’Italia”, Guerini & associati editori)

 

 

Nel 2012 cade il decimo anniversario dell’introduzione dell’Euro, per celebrare questo significativo  anniversario CONFARTIGIANATO MARCA TREVIGIANA, ARTE ARTIGIANA, e ADI – Associazione per il Design  Industriale (delegazione Veneto e Trentino Alto Adige) – promuovono il concorso:

CASA EUROPA – Il decennale dell’Euro visto dagli artigiani veneti

con la collaborazione di Confartigianato Vicenza, il contributo della Camera di Commercio di Treviso e il sostegno di Unicredit.

 

Il progetto è un’occasione di dialogo strutturato tra il mondo dell’artigianato e quello dei designers, nella convinzione che il “saper fare” dell’artigiano e la sua conoscenza dei materiali, coniugata con l’expertise progettuale, estetica e di mercato dei designers, possa accrescere nel tempo la competitività delle singole imprese e dell’intero tessuto imprenditoriale veneto.

L’iniziativa prevede la promozione di un concorso regionale per imprese artigiane e designers volto a selezionare 17 oggetti per la casa (di arredo o di complemento d’arredo) ispirati all’Unione Europea, di cui l’Euro si erge a simbolo oltreché a moneta unica.

Le imprese artigiane e i designers possono aderire all’iniziativa anche disgiuntamente, in tal caso l’organizzazione favorirà la formazione di gruppi di lavoro.

L’ispirazione degli oggetti può nascere dalla rielaborazione stilistica, evocativa, ironica,  concettuale delle città, della storia, della cultura, del territorio, o da altro tema che sia comunque il più possibile “rappresentativo” dell’Euro e dell’Unione Europea. Ogni progetto dovrà riguardare un oggetto che abbia le caratteristiche di funzionalità, vendibilità e riproducibilità.

Il percorso si articola in cinque fasi : raccolta delle manifestazioni d’interesse (entro 7 maggio 2012), raccolta dei progetti e loro selezione (29 giugno-7 luglio 2012), realizzazione dei progetti (15 ottobre 2012), presentazione della collezione e sua promozione (da novembre 2012).

La collezione Casa Europa sarà presentata ai media, raccolta in un catalogo, in un sito web ed esposta in una mostra collettiva. Qualora ci siano le condizioni, la mostra diverrà itinerante e verrà portata anche presso gallerie, negozi specializzati e in altri eventi o luoghi nazionali e internazionali. Gli oggetti realizzati garantiranno  opportuna visibilità agli ideatori e potranno essere venduti al pubblico singolarmente o in collezione.

CASA EUROPA  vuole mettere in evidenza come la creatività e il “saper fare” degli artigiani continuino a dare un forte contributo al Made in Italy. L’iniziativa è anche un contributo alla “rivalutazione” della figura dell’artigiano contemporaneo, non solo custode di un sapere manuale, ma anche creatore di senso ed innovazione. Un artigiano che, attraverso il linguaggio del design e della produzione di “serie limitate”, punta sull’eccellenza qualitativa e sull’esclusività del prodotto, in linea con le nuove tendenze di marketing.

 

CASA EUROPA si ispira a tre valori impliciti nell’introduzione dell’Euro e nella “costruzione” dell’Europa:

Integrazione:  integrazione monetaria significa graduale livellamento dei prezzi, incentivazione della libera concorrenza e contenimento dell’inflazione, risultati che avvantaggiano nel lungo  periodo tutti i cittadini/consumatori dell’Area Euro.

Integrazione però è anche un modo di guardare agli altri riconoscendo il valore della diversità. Il confronto fra diversità (economiche, culturali, sociali, produttive) comporta un processo convergente che aiuta a conoscersi e a ridurre le differenze adattandosi l’uno all’altro. Questo processo adattivo non porta all’omologazione o all’annullamento delle differenze, bensì al miglioramento che si nutre delle virtù o delle “buone prassi” riconosciute agli altri.

Coesione: obiettivo dell’adozione di una moneta unica è l’incremento del commercio e dell’interdipendenza economica tra gli Stati membri. La moneta unica si inserisce nel piano a lungo termine di un mercato unico all’interno della UE.

Unirsi significa anche far convergere le forze, moltiplicandole, creando senso di appartenenza, di coesione e quindi, in ultima istanza, maggior sicurezza verso le minacce esterne.

La sostenibilità: obiettivo dell’introduzione della moneta unica è rendere lo sviluppo economico e sociale dei Paesi dell’Area durevole e sostenibile, garantendo crescita ed equilibrio stabile.

La sostenibilità è lo sviluppo sostenibile sono però valori che si estendono anche alla società e al rapporto con l’ambiente. Il rispetto verso l’ambiente e le risorse naturali costituisce una scommessa sulla crescita e il benessere delle future generazioni.

 

Per informazioni:

www.casa-europa.it

info@casa-europa.it

T 0423 951725

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